Il direttore responsabile della testata online, si ritrova condannato, sia in primo che in secondo grado, per il delitto di diffamazione, con pena fissata in 1.000 euro e con l'obbligo di provvedere prima al pagamento delle spese processuali e poi al risarcimento del danno in favore dell'esponente dell'Arma, costituitosi parte civile.
Cass. pen., sez. V, ud. 30 ottobre 2025 (dep. 10 dicembre 2025), n. 39792 Presidente Pastorelli – Relatore Cavallone13-12-2025 22:40 Avv. Antonino Sugamele
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