Come differenziare il reato di estorsione da quello di truffa aggravata?
Minacciare qualcuno di poter attuare un maleficio nei suoi confronti equivale a estorcere il consenso o a determinare la volontà della vittima a commettere una data azione che rappresenta il momento in cui si consuma il reato di estorsione. Ossia il presupposto dell’estorsione è che il male prospettato possa essere agito direttamente o indirettamente dall’agente, ma sempre su suo impulso o in base alla sua volontà. Ciò vuol dire che è estorsore chi afferma di avere il potere di far accadere o di poter impedire un fatto dannoso e non voluto dalla parte offesa che, per ciò solo, si determina a compiere quanto voluto dal reo.
28-06-2025 05:19
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