Tra il reato di cui all'art. 30 della L. 11 febbraio 1992 n. 157 e quello di maltrattamento di animali previsto dall'art. 544 ter c.p. non sussiste rapporto di specialità
Cass. pen. Sez. III, 09/09/2020, n. 29816
Tra il reato di cui all'art. 30 della L. 11 febbraio 1992 n. 157 e quello di maltrattamento di animali previsto dall'art. 544 ter c.p. non sussiste rapporto di specialità, sia perché il delitto necessita dell'evento (la lesione/morte all'animale) che non è richiesto per l'integrazione della contravvenzione, sia perché diversa è l'oggettività giuridica. Nel caso della contravvenzione, il bene giuridico protetto è costituito dalla fauna selvatica come patrimonio indisponibile dello Stato; in quello del delitto, il sentimento per gli animali. In ogni caso, in forza della previsione dell'art. 19 ter disp. trans. c.p., il reato di cui all'art. 544 ter c.p. e le altre disposizioni del titolo IX bis, libro secondo, del codice penale non si applicano ai casi previsti in materia di caccia ed alle ulteriori attività ivi menzionate, se svolte nel rispetto della normativa di settore.
01-02-2021 21:34
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