Non può essere ritenuto responsabile di favoreggiamento il difensore che informi l'assistito dell'imminente applicazione nei suoi confronti di una misura cautelare di cui sia venuto fortuitamente a conoscenza, «atteso che non esorbita dalla funzione del difensore partecipare al proprio assistito quanto possa aiutarlo a mantenere la propria libertà personale»
(Cass., sez. VI, 18 maggio 2010, n. 20813).24-12-2021 19:17 Avv. Antonino Sugamele
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