Diffamazione a mezzo internet. La pena detentiva è compatibile con la libertà di espressione dei giornalisti, garantita dall'art. 10 CEDU, solo nei casi eccezionali in cui vengano gravemente lesi altri diritti fondamentali.
Con la sentenza in commento la Cassazione torna ad occuparsi del reato di diffamazione a mezzo internet, precisando in merito al trattamento sanzionatorio che "l'irrogazione di una pena detentiva, ancorché sospesa, per il reato di diffamazione connesso ai mezzi di comunicazione, anche se non commesso nell'ambito dell'attività giornalistica, possa essere compatibile con la libertà di espressione garantita dall'art. 10 CEDU soltanto in circostanze eccezionali, qualora siano stati lesi gravemente altri diritti fondamentali, come, per esempio, in caso di discorsi di odio o di istigazione alla violenza".
08-06-2021 21:14
Richiedi una Consulenza