Utilizzabilità dei risultati per reati diversi nel 'medesimo procedimento'- Limiti e divieti.
Cassazione SEZIONE VI
27 LUGLIO 2020, N. 22524
L'utilizzabilità delle intercettazioni anche nell'ambito di un medesimo procedimento presuppone che i reati diversi da quelli per i quali il mezzo di ricerca della prova è stato autorizzato rientrino nei limiti di ammissibilità delle intercettazioni stabiliti dalla legge. Consentire in caso di connessione dei reati o di emersione del nuovo reato nel procedimento ab origine iscritto l'utilizzazione probatoria in deroga ai limiti di ammissibilità previsti dalla legge si tradurrebbe invero nel surrettizio, inevitabile aggiramento di tali limiti con grave pregiudizio per gli interessi sostanziali tutelati dall'art. 266 c.p.p., e, in ultima analisi, dall'art. 15 della Costituzione.
La pronunzia valorizza un principio affermato in motivazione da Sezioni Unite, n. 51/2020, CED 277395.
24-10-2020 12:43
Richiedi una Consulenza