Le domande suggestive e nocive per la vittima della violenza sessuale esaminata come teste può determinare il Giudice a disporre un nuovo giudizio.
In tema di esame del testimone, sono precluse le domande suggestive, cioè che tendono a suggerire la risposta ovvero forniscono le informazioni necessarie per rispondere secondo quanto desiderato dall'esaminatore e le domande nocive, finalizzate a manipolare il teste, fuorviandone la memoria, poiché gli forniscono informazioni errate e falsi presupposti tali da minare la stessa genuinità della risposta.
Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 15331/20; depositata il 19 maggio 2020
20-05-2020 22:16
Richiedi una Consulenza