Anche la semplice fotocopia di una banconota può integrare il reato di spendita di monete false se le circostanze – scambio veloce ed al buio – siano tali da non permettere all'interlocutore un immediato riconoscimento della contraffazione.
Corte di cassazione - Sentenza n. 15122 del 14 maggio 2020
Benché la falsificazione fosse rudimentale – scrive la Quinta Sezione penale -, in quanto la banconota contraffatta consisteva in una semplice fotocopia, priva di filigrana e tagliata in modo irregolare", cionondimeno "il contesto in cui la stessa era stata consegnata in pagamento: per strada, in maniera frettolosa, in condizioni di luce precarie ha reso la condotta concretamente idonea ad ingannare il ricevente, che ha nutrito soltanto qualche sospetto, poi dissolto soltanto dall'esame attento della cassiera della pizzeria, che aveva altresì una maggiore consuetudine con le banconote
17-05-2020 14:19
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