Anche il killer di Cosa Nostra può avere un permesso premio.
Corte di cassazione - Sezione I - Sentenza 30 dicembre 2019 n.52139 La Suprema corte, con la sentenza 52139 depositata ieri, accoglie così il ricorso di un killer di “cosa nostra”, condannato all'ergastolo e sottoposto al 41-bis, con le restrizioni previste dal comma due della norma, al quale era stato negato un permesso premio.06-01-2020 19:35 Avv. Antonino Sugamele
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