La manomissione di uno sportello bancomat, attraverso l'apposizione di uno skimmer e di una microcamera, al fine di clonare le carte di debito e di credito degli ignari utenti e di svuotarne i conti, configura il duplice reato, in continuazione, di accesso abusivo a sistema informatico e di installazione di apparecchiature atte ad intercettare comunicazioni informatiche.
Corte d'appello di Roma – Sezione I penale – Sentenza 19 giugno 2018 n. 6041
Il reato è ancor più grave, poi, se il bancomat preso di mira si trova nel centro città in una zona frequentata da turisti, per via del maggiore disagio che il trovarsi senza denaro può causare. Questo è quanto emerge dalla sentenza 6041/2018 della Corte d'appello di Roma.
06-09-2018 15:02
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