Frode nell'esercizio del commercio - Attività di ristorazione
Delitti contro l'industria e il commercio - Frode nell'esercizio del commercio - Attività di ristorazione - Vendita di cibi congelati o surgelati - Tutela del consumatore - Indicazione nel menù - Necessità di informazione chiara.
Il “leale e scrupoloso comportamento nell'esercizio dell'attività commerciale”, che è l'interesse tutelato dall'art. 515 c.p., deve ritenersi leso allorquando sia consegnato un bene diverso per origine, provenienza, qualità o quantità rispetto a quello oggetto del contratto. A tale tutela corrisponde il diritto del consumatore a una informazione adeguata, chiara e puntuale, di modo da non consentire alcun fraintendimento. (I giudici hanno ritenuto violato tale diritto nella fattispecie relativa al menù di un ristorante in cui la segnalazione di cibi surgelati all'origine o congelati in loco era relegata a margine del menù stesso con carattere minuscolo mentre avrebbe dovuto essere evidenziata apponendo ad esempio degli asterischi a fianco dei prodotti o inserendo un'apposita avvertenza in grassetto, prima della lista delle pietanze).
•Corte di cassazione, sezione III penale, sentenza 22 agosto 2018 n. 38793
10-09-2018 17:29
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