Dipendente dell'Ispettore del lavoro chiede somme ad una pasticceria per evitare o rendere più blando il controllo relativo alla regolarità dei dipendenti.-
Dipendente dell'Ispettore del lavoro chiede somme ad una pasticceria per evitare o rendere più blando il controllo relativo alla regolarità dei dipendenti.-
Non è necessario che la condotta rifletta la specifica competenza del soggetto, essendo sufficiente che la qualità soggettiva del pubblico ufficiale lo agevoli e lo renda credibile e idoneo a costringere o indurre il soggetto passivo all'indebita promessa o dazione di denaro o altra utilità, sempre che vi sia una connessione tra l'offerta o dazione e la funzione pubblica esercitata dal soggetto
agente (Sez. 6, n. 24272 del 24/04/2009; Sez. 6, n. 23801 del 02/02/2004, Rv. 229641).
Quel che si richiede è che il comportamento oggetto del mercimonio rientri nelle competenze del settore all'interno del quale l'agente svolge la sua funzione e in relazione al quale egli eserciti, o possa esercitare, di fatto una qualche forma di ingerenza o di influenza, mentre non è necessario che rientri pure nell'ambito delle sue specifiche mansioni (Sez. 6, n. 23355 del 26/02/2016,
Rv. 267060; Sez. 6, n. 20502 del 02/03/2010, Rv. 247373). Né la nozione di "atto d'ufficio" deve intendersi in senso strettamente formale perché comprende anche comportamenti materiali che comunque esplichino poteri-doveri inerenti alla funzione concretamente esercitata (Sez. 6, n. 17586 del 28/02/2017, Rv. 269831; Sez. 6, n. 13854 del 24/01/2018, non mass.).
21-07-2018 14:44
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