Provvedimenti del Tribunale della libertà - Impugnazioni – Procuratore Generale presso la Corte d'Appello - Legittimazione – Esclusione - Fattispecie.
Il Procuratore Generale presso la Corte di Appello non è legittimato, salvo che sia stato egli stesso a chiedere l'applicazione della misura cautelare, a proporre ricorso per cassazione avverso le ordinanze emesse dal Tribunale del riesame sui provvedimenti adottati in materia cautelare dalla Corte di appello, neppure allorquando lo stesso Procuratore Generale abbia richiesto alla Corte di appello ed ottenuto l'aggravamento della misura poi annullato dal Tribunale del riesame.
La pronuncia reitera le affermazioni di Sezioni Unite, n. 31011/09, CED 244029 fondate sulla necessità di rispettare il principio di tassatività posto che l'art. 311 cod. proc. pen. individua in maniera espressa il soggetto legittimato al ricorso nel “pubblico ministero che ha richiesto l'applicazione della misura”, con conseguente preclusione di ogni interpretazione analogica.
30-01-2016 23:52
Richiedi una Consulenza