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Sentenza

Bonus fiscale per chi assume detenuti.
Bonus fiscale per chi assume detenuti.
L'assunzione di detenuti o internati da diritto al credito di imposta. Con il Provvedimento n. 153321, firmato il 27 novembre 2015 dal Direttore dell'Agenzia delle Entrate, sono stati forniti i modi e i termini per la fruizione del credito, destinato alle imprese che assumono queste particolari categorie di persone: detenuti, internati o persone in semilibertà, come d'altronde disposto dalla Legge 22 giugno 2000, n. 193. L'art. 3 di tale Legge, infatti, prevede che per chi assume per periodo di tempo non inferiore a trenta giorni persone con un passato trascorso in carcere spetti un riconoscimento fiscale, al fine di incentivare il reinserimento nel mondo del lavoro di tali soggetti.

Come si potrà ottenere il credito? Per compensazione, tramite il modello F24, mediante i servizi telematici Entratel e Fisconline, con decorrenza a partire dal 1° gennaio 2016 (codice tributo: 6741, da istituirsi con un'apposita Risoluzione dell'Agenzia). L'elenco delle imprese beneficiarie verrà trasmesso all'Agenzia delle Entrate ogni anno; per ciascun modello F24 ricevuto, inoltre, l'Agenzia delle Entrate, sulla base dei dati comunicati ai sensi dei punti, effettuerà dei controlli automatizzati.

Il regime transitorio. Per quanto concerne il regime transitorio, i crediti maturati fino al 31 dicembre 2015 e non ancora utilizzati interamente in compensazione, possono essere fruiti a partire dal 1° gennaio 2016, «nei limiti dell'importo residuo risultante dalla differenza tra i crediti comunicati all'Agenzia delle Entrate dal Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria del Ministero della giustizia e l'ammontare dei crediti fruiti in compensazione utilizzando il codice tributo 6741, rilevati dall'Agenzia delle entrate attraverso i modelli F24 presentati successivamente alle comunicazioni del citato Dipartimento».
Avv. Antonino Sugamele

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