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Sentenza

Riforma magistratura onoraria. Il punto sulla riforma dei giudici onorari.
Riforma magistratura onoraria. Il punto sulla riforma dei giudici onorari.
ll question time, tenutosi il 10 febbraio scorso, presso la Camera dei Deputati, ha fornito l'occasione al Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, di tornare a pronunciarsi sulla riforma della magistratura onoraria.


Obiettivo: valorizzare la professionalità dei giudici onorari. Il 10 febbraio 2016, durante il question time tenutosi a Montecitorio, il Guardasigilli ha risposto ad un quesito relativo all'ambito applicativo della disposizione di cui all'art. 1, comma 610, della legge di stabilità 2016 ed alle conseguenze – per il carico di lavoro degli uffici giudiziari - dell'esclusione dalla proroga, prevista dalla sopra citata norma, dei giudici onorari che hanno raggiunto il limite di età previsto (di 72 anni).
Il Ministro ha, preliminarmente, chiarito che la finalità dell'intervento di riforma sulla magistratura onoraria è quella di semplificarne e razionalizzarne la disciplina.
L'auspicato scopo, secondo Orlando, può essere raggiunto soltanto con la creazione di un unico statuto «che valorizzi la professionalità dei magistrati» e che «statuisca in materia di durata della funzione».
Il numero uno di via Arenula ha, infatti, sottolineato come debba essere superato lo stato di incertezza generato dalle numerose proroghe che negli anni si sono susseguite per fronteggiare situazioni di emergenza.
Il Ministro della Giustizia ha precisato che l'incarico del giudice onorario deve avere una durata di quattro anni, prorogabili sino a dodici.
La proroga di cui al quesito, prevista dalla legge di stabilità, era riferita ai soli magistrati onorari il cui mandato fosse in scadenza alla data del 31 dicembre 2015; la disposizione citata, pertanto, non può essere applicata nelle ipotesi di cessazione del mandato per sopraggiunti limiti di età.
Orlano ha, infine, chiarito che saranno 233, i magistrati onorari, dei 5.778 attualmente in servizio, che non potranno beneficiare della proroga.
Avv. Antonino Sugamele

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