Come vengono assegnati i procedimenti penali alle Sezioni penali della Cassazione?

Competenze delle singole sezioni.

 CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE 
 
SEZIONE PRIMA
- delitti contro la personalità dello Stato (artt. 241-313 cod. pen.) eccettuati i reati di cui al § 54;
- contravvenzioni concernenti la tutela preventiva dei segreti (artt. 682-685 cod. pen.), in relazione ai delitti di cui agli artt. 260-263;
- reati in materia di fascismo (L. 20 giugno 1952 n. 645), reati in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa (L. 13.10.1975, n. 654 e D.L. 26.4.1993, n. 122, convertito in legge 25.6.1993, n. 205) e reato di genocidio (L. 9 ottobre 1967, n. 962);
- delitti contro l'ordine pubblico (artt. 414-421 cod. pen.), eccettuati quelli di cui agli artt. 416, 416-bis, 416-ter (v. punto B.1.), ma compreso l'art. 416 cod. pen., quando il reato fine più grave è di competenza della sezione;
- delitti in materia di associazioni segrete (L. 25.1.1982, n. 17) e di carattere militare (D.L.vo 14 febbraio 1948, n. 43);
- delitti contro l'incolumità pubblica (artt. 422-448 cod. pen.), escluso l'incendio boschivo colposo di cui all'art. 423-bis, comma 2, ed escluso il delitto di strage compreso sub B1);
- delitti contro la persona (limitatamente agli artt. 575-579 cod. pen.);
- delitti di tratta di persone e acquisto e alienazione di schiavi (artt. 601 e 602);
- contravvenzioni concernenti l'ordine pubblico e la tranquillità pubblica (artt. 650-671 cod. pen.);
- contravvenzioni concernenti armi ed esplosivi (artt. 695-704 cod. pen.), e reati previsti da leggi speciali in materia, nonché il delitto di ricettazione quando riguarda armi, munizioni o esplosivi;
- delitti e contravvenzioni previsti da leggi speciali in materia di pubblica sicurezza interna e internazionale e ordine pubblico nonché contravvenzioni alla legge di P.S.;
- contravvenzioni concernenti l'incolumità pubblica (artt. 672-681 cod. pen., esclusa la contravvenzione
prevista dall'art. 674 cod. pen.);
- reati in materia di immigrazione;
- conflitti di giurisdizione e di competenza e provvedimenti in materia di assistenza giudiziaria di cui all'art. 724, comma 1-bis, cod. proc. pen.;
- provvedimenti concernenti misure di sicurezza;
- provvedimenti emessi dai giudici militari anche in sede di rinvio;
- ricorsi in materia di renitenza alla leva militare e rifiuto del servizio militare (DPR 14.2.1964, n . 237; L. 15.12.1972, n. 772; L. 8.7.1998, n. 230);
- ricorsi in materia di esecuzione penale, esclusi quelli riguardanti le esecuzioni relativi alla legislazione speciale di competenza della Terza sezione penale;
- ricorsi in materia di ordinamento penitenziario;
- ricorsi avverso provvedimenti pronunciati a seguito di cassazione con rinvio della Quinta sezione penale, sempreché l’annullamento non sia stato determinato da ragioni esclusivamente processuali senza alcuna valutazione sul merito del ricorso. SEZIONE SECONDA
- delitti contro il patrimonio previsti dagli artt. da 627 a 648-ter cod. pen. (escluso quello di cui all'art. 630: v. sub punto B1, nonché escluso quello previsto dall'art. 648 cod. pen. nei casi in cui il delitto di ricettazione è di competenza della Prima o della Terza sezione penale;
- reati previsti da leggi speciali in materia di ricettazione, riciclaggio e reimpiego di valori,
nonchè reati in materia di possesso e trasferimento di valori;
- contravvenzioni concernenti la prevenzione di delitti contro il patrimonio (artt. 705-713 cod. pen.);
- associazione per delinquere (art. 416 cod. pen.) quando il reato fine più grave è di competenza della sezione;
- ricorsi avverso provvedimenti pronunciati a seguito di cassazione con rinvio della Sesta Sezione penale, sempreché l’annullamento non sia stato determinato da ragioni esclusivamente processuali senza alcuna valutazione sul merito del ricorso.
SEZIONE TERZA
- reato di cui all'art. 349 cod. pen.;
- delitti contro il sentimento religioso o la pietà dei defunti (artt. 402-413 cod. pen.);
- associazione per delinquere (art. 416 cod. pen.) quando il reato fine più grave è di competenza della sezione;
- delitti di violenza sessuale (artt. 416 co. 7; 414 bis; 609 bis-609 undecies cod. pen.) e contro la moralità pubblica ed il buoncostume (artt. 527-529 cod. pen.);
- delitti contro la personalità individuale previsti dagli artt. da 600-bis a 600-septies cod. pen.;
- reati previsti dalla legge 19.2.2004, n. 40;
- reati previsti dalla legge 20.2.1958, n. 75;
- contravvenzione prevista dall'art. 659 cod. pen.;
- contravvenzione prevista dall'art. 674 cod. pen.;
- contravvenzione concernente la tutela della riservatezza (art. 734-bis cod. pen.);
- contravvenzioni concernenti la polizia dei costumi (artt. 718-726 cod. pen.);
- reati in materia di violenza in occasione di manifestazioni sportive e ricorsi in tema di prevenzione della violenza sportiva (L. 401/ 89, D.L. n. 336/2001 conv. in L. 377/2001 e successive modificazioni);
- contravvenzioni concernenti la polizia sanitaria (artt. 728 e 730 cod. pen.);
- contravvenzioni concernenti l'attività sociale della pubblica amministrazione (artt. 731,733, 734 cod. pen.);
- violazione delle leggi doganali e sui monopoli, nonchè di tutte le leggi tributarie e finanziarie, anche se connesse con il delitto di associazione a delinquere (art. 416 cod. pen.);
- reati in materia di diritto di autore previsti dalla legge n. 633/1941 e il delitto di ricettazione nei casi in cui riguarda la detta materia;
- reati in materia di beni culturali ed ambientali;
- reati in materia di inquinamento e rifiuti;
- reati in materia di edilizia ed urbanistica;
- reati in materia di navigazione area e marittima;
- reati in materia di commercio ed in materia sanitaria;
- reati in materia di caccia e pesca;
- reati concernenti la disciplina degli alimenti e delle etichettature;
- delitti contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio (artt. 499-518 cod. pen.) e reati previsti da leggi speciali in materia;
- reati concernenti violazioni in materia d'approvvigionamenti e consumi;
- reati previsti dal d.lgs 12.1.2007, n. 11 (disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento CE n. 1236/2005, concernente il commercio di determinate
merci che potrebbero essere utilizzate per la pena di morte, la tortura o altri trattamenti o pene crudeli, inumani o degradanti);
- ricorsi in materia di esecuzione relativa alla legislazione speciale di competenza della sezione;
- i ricorsi per il reato di cui all'art. 323 cod. pen. e in tema di reati di falso quando sono in connessione con reati previsti dalla legislazione in materia di inquinamento e rifiuti, nonché di edilizia ed urbanistica;
- reati di maltrattamento o impiego illecito di animali;
- reati di cui agli artt. 727-bis e 733 bis cod. pen.;
- reati in materia di sicurezza dei giocattoli;
- reati in materia di sostanze stupefacenti e misure di prevenzione di cui all’art. 75 bis DPR n.309 del 1990, per i soli ricorsi che pervengono nel terzo quadrimestre dell'anno;
- tutti gli affari penali non rientranti nella competenza di altre sezioni, perchè non espressamente previsti;
- ricorsi avverso provvedimenti pronunciati a seguito di cassazione con rinvio della Quarta sezione penale, sempreché l’annullamento non sia stato determinato da ragioni esclusivamente processuali senza alcuna valutazione sul merito del ricorso.
SEZIONE QUARTA
- delitti colposi di comune pericolo (reati previsti dagli artt. 423-bis, comma 2, e 449-452 cod.pen.);
- reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (art. 603-bis cod. pen.) - reati colposi (tranne quelli attribuiti alle altre sezioni);
- delitti di furto (artt. 624-624 bis-625-626 cod. pen.) per i soli ricorsi che sopravvengono nel secondo quadrimestre dell’anno;
- associazione per delinquere (art. 416 cod. pen.) quando il reato fine più grave è di competenza della sezione;
- reati in materia di circolazione stradale;
- reati previsti dalle leggi sul trasporto;
- reati in materia di stupefacenti e misure di prevenzione di cui all’art. 75 bis DPR n. 309 del 1990, per i soli ricorsi che pervengono nel primo quadrimestre dell'anno;
- ricorsi relativi a riparazione di errori giudiziari e riparazione per ingiusta detenzione;
- ricorsi in materia di patrocinio dei non abbienti;
- ricorsi in materia di liquidazione dei compensi ai difensori di ufficio, ai periti, consulenti tecnici d'ufficio, ai custodi e agli altri ausiliari del giudice;
- ricorsi avverso provvedimenti pronunciati a seguito di cassazione con rinvio dalla Terza sezione penale, sempreché l’annullamento non sia stato determinato da ragioni esclusivamente processuali senza alcuna valutazione sul merito del ricorso.
SEZIONE QUINTA
- delitti contro la fede pubblica (artt. 453-497 cod. pen.); eccetto i casi in cui vi sia connessione con reati previsti dalla legislazione in materia di inquinamento e rifiuti, nonché di edilizia ed urbanistica;
- delitti contro la persona (artt. 580-593 cod. pen., esclusi gli artt. 589 e 590 di competenza della Quarta sezione);
- delitti contro l'onore (artt. 594-599 cod. pen.);
- delitti contro la personalità individuale (artt. 600-604 cod. pen., esclusi i delitti di cui agli artt. da 600-bis a 600-septies cod. pen.);
- delitti di sequestro di persona, arresto illegale, indebita limitazione della libertà personale, abusi di autorità contro arrestati e detenuti, perquisizioni e ispezioni arbitrarie (artt. 605-609 cod. pen.);
- delitti contro la libertà morale (artt. 610-613 cod. pen.);
- delitti contro l'inviolabilità del domicilio (artt. 614-615-quinquies cod. pen.);
- delitti contro la inviolabilità dei segreti (artt. 616-623-bis cod. pen.);
- delitti di furto (artt. 624-624 bis-625-626 cod. pen.) per i soli ricorsi che sopravvengono nel primo e nel terzo quadrimestre dell’anno;
- associazione per delinquere (art. 416 cod. pen.) quando il reato fine più grave è di competenza della sezione;
- contravvenzioni concernenti la prevenzione dell'alcolismo (artt. 688-691 cod. pen.);
- delitti previsti dalla L. 22.5.78, n. 194 (norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza);
- reati commessi con il mezzo della stampa;
- reati in materia societaria, nonché in materia bancaria e creditizia, di borsa, di fallimento e istituti connessi, di titoli di credito;
- reato di cui all’art. 19 della L. 27.1.2012 n. 3;
- reati elettorali, compresi quelli previsti dalla L. 2.3.2004, n. 61;
- reati previsti dalla L. 9.1.2006, n. 7 (disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile);
- ricorsi avverso provvedimenti pronunciati a seguito di cassazione con rinvio della Prima sezione
penale, sempreché l’annullamento non sia stato determinato da ragioni esclusivamente processuali senza alcuna valutazione sul merito del ricorso.
SEZIONE SESTA
- delitti contro la pubblica amministrazione (artt. 314-360 cod. pen.), eccetto il reato di cui all'art. 323 cod. pen. quando è in connessione con reati previsti dalla legislazione in materia di inquinamento e rifiuti, nonché di edilizia ed urbanistica;
- delitti contro l'amministrazione della giustizia (artt. 361-401 cod. pen.) e inosservanza dei provvedimenti del giudice di pace (D. L.vo 28.8.2000, n. 274, art. 56);
- associazione per delinquere (art. 416 cod. pen.) quando il reato fine più grave è di competenza della sezione;
- reati contro la famiglia (artt. 556-574 cod. pen. e L. 4.4.2001, n. 154, artt. 2, 5, 6 e 8);
- contravvenzione di cui all'art. 716 cod. pen.;
- reati di cui all'art. 96 della Costituzione e alla legge costit. 16.1.1989, n. 1, anche in sede di rinvio e in materia di conflitti;
- reati in materia di sostanze stupefacenti e misure di prevenzione di cui all’art. 75 bis DPR n. 309 del 1990, per i soli ricorsi che pervengono nel secondo quadrimestre dell'anno;
- ricorsi in materia di estradizione, e, in generale, di rapporti giurisdizionali con autorità straniere (esclusi i provvedimenti di cui all'art. 724, comma 1-bis, cod. proc. pen.);
- ricorsi avverso provvedimenti pronunciati a seguito di cassazione con rinvio della Seconda sezione penale, sempreché l’annullamento non sia stato determinato da ragioni esclusivamente processuali senza alcuna valutazione sul merito del ricorso.
SEZIONE SETTIMA
§ 51. — Competenza della Settima sezione.
51.1. La Settima sezione penale è competente per la definizione dei ricorsi per i quali il consigliere delegato all'esame preliminare dal Primo Presidente, ai sensi dell'art. 610 cod.  proc. pen., abbia rilevato una causa di inammissibilità
51.2. In relazione ai ricorsi introitati la Settima Sezione è comunque legittimata all'adozione di pronunce di estinzione del reato per morte del reo, per remissione di querela, per prescrizione nel caso in cui manchi la costituzione di parte civile; di improcedibilità dell'azione penale ed a rilevare l'abolitio criminis.
51.3. In presenza di altri motivi inammissibili, qualora il ricorso del P.M. contenga censure attinenti all'omessa statuizione sulla confisca obbligatoria o alla mancata applicazione di pene accessorie non discrezionali o di sanzioni amministrative obbligatorie, la Settima sezione penale potrà procedere a pronunce definitorie di annullamento senza rinvio, limitatamente ai detti punti.

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