Bancarotta fraudolenta documentale: l'imprenditore non può scaricare la responsabilità sul commercialista.-

Obbligatorio per l'imprenditore controllare il commercialista.

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Corte di cassazione – Sezione V – Sentenza 10 maggio 2018 n.20798
Nella bancarotta fraudolenta documentale, l'imprenditore non è esente da responsabilità solo per aver “affidato la contabilità a soggetti forniti di specifiche cognizioni tecniche, dipendenti o liberi professionisti”. Circostanza che non lo esonera dall'obbligo di vigilare e controllare l'attività svolta dai “delegati”. Rimane comunque una presunzione semplice - superabile solo con una rigorosa prova contraria - che i dati siano stati trascritti secondo le indicazioni fornite dal titolare dell'impresa.

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